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Ecco il nuovo prodotto a marchio Despar, in vendita nella rete Despar Aspiag, ovvero i negozi Despar, Eurospar e Interspar del Veneto,  Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e delle province di Bologna, Ferrara, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ravenna e Mantova

Il prodotto

Il noce (Juglans regia L.) è un albero vigoroso della famiglia Juglandaceae, è caratterizzato da un tronco solido, alto, dritto e portamento maestoso; ha radici robuste inizialmente fittonanti e a maturità espanse e molto superficiali. Può raggiungere i 30 metri di altezza.
Il frutto è una drupa, composta da un esocarpo (mallo) carnoso, che annerisce a maturità e libera l’endocarpo legnoso, cioè la noce vera e propria, costituita da due valve che racchiudono il gheriglio con elevato contenuto in lipidi.
Reperti archeologici indicano che le noci venivano utilizzate come alimento già 9000 anni fa; le prime testimonianze scritte risalgono a Plinio il Vecchio che relata l’importazione del noce in Europa dall’Asia minore da parte dei greci tra il VII e il V secolo a.C..

I nostri partner e il contesto geografico

Il nostro partner é la Cooperativa di produttori di Noci del Cile (AGRONUEZ CHOAPA, Cile)
Si tratta di 120 soci, tutti piccoli produttori di noci europee certificate FLO e noci pecan, nata a seguito della ridistribuzione di terre della riforma agraria, che produce noci di eccellente sapore e di diametri grandi in piccole valli aride della regione di Illapel.
Gli attuali soci hanno ricevuto appoggio da progetti del governo che hanno identificato la Noce europea (Juglans Regia) come una coltivazione potenziale ed economicamente viabile per il territorio e l’ambiente locale circa una decina di anni fa.
Gli impianti di Noce sono relativamente giovani (la maggior parte ha meno di 7 anni) e sono stati installati su terrapieni per aumentare la profondità del terreno e migliorarne la struttura. Il noce teme i ristagni idrici.

Importanza Ecologica

In queste valli aride, povere e relativamente fredde ai piedi delle Ande, il 67 % dei suoli agricoli presenta gravi limitazioni a causa della forte pendenza, scarsa profondità, pietrosità e materiali inerti di grosse dimensioni; ciò significa che per ottenere risultati produttivi, la maggior parte delle piantagioni sono state realizzate su terrapieni di 1 metro di altezza realizzati con sbancamenti e spostamento di moltissimi metri cubi di terreno.
Le limitazioni idriche impongono inoltre notevoli investimenti: serbatoi per l’acqua, impianti di irrigazione a goccia, costruzione dei terrapieni, ecc., che saranno recuperati soltanto a partire dal settimo anno, in corrispondenza dell’inizio della produzione delle piante.
Nonostante ciò, il 90% della proprietà agricola è ancora in mano ai piccoli produttori, cosa rara in Cile, dove il modello di sviluppo dell’agricoltura industriale è in grande espansione.
Le piantagioni di noci hanno quindi rappresentato un’eccellente forma di riqualificare e mettere a reddito i terreni oltre che dare una possibilità di produzione sostenibile e di qualità a centinaia di famiglie, che hanno valorizzato così tutto il territorio grazie a questa attività.
Questa regione soffre anche della concorrenza del settore minerario che paga meglio la mano d’opera sottraendola all’agricoltura, ma che provoca danni ambientali notevoli in termini di consumo e inquinamento delle acque, degrado ambientale, rifiuti, ecc. oltre a rappresentare un modello di sviluppo insostenibile che emargina i piccoli produttori.
Il coltivo della noce invece offre ai piccoli produttori vari vantaggi:
– gli agricoltori la coltivavano già in piccola scala localmente, quindi hanno solo avuto necessità di migliorare le loro competenze,
– La noce può essere conservata e commercializzata in periodi opportuni ed a grandi distanze.
– E’ considerata un buon prodotto per la redditività e la stabilità dei prezzi che non hanno sofferto variazioni importanti negli ultimi 20 anni.
– lo sfruttamento del clima secco e freddo locale che, grazie all’impiego di tecnologie appropriate come l’irrigazione a goccia, garantisce un ambiente quasi privo di malattie e parassiti e che favorisce lo sviluppo di frutta di altissima qualità e raccolta anticipata.

Salute e nutrizione

Il consumo di noci in razioni quotidiane dai 30 agli 80 gr. è raccomandato per una dieta equilibrata e sana, soprattutto in relazione agli effetti positivi sul controllo dei livelli di colesterolo e del rischio cardiovascolare.
Sono ricche di grassi insaturi e della serie omega-6. Sono coltivate con metodi tradizionali, vengono selezionate a mano e solo le migliori e le più grandi arrivano sui nostri espositori. Disponibili in confezioni da 90 gr. sgusciate o in sacchetti da 300 gr in guscio, delicatamente saporite, sono ottime come spuntino ma anche come ingredienti per una cucina appetitosa e leggera. Ideali per sportivi ed anziani

I nostri progetti con i produttori

I nostri progetti in questi anni sono stati orientati al coinvolgimento della grande distribuzione italiana nel miglioramento della commercializzazione e della divulgazione della conoscenza di un prodotto nuovo e certificato , oltre che nel reinvestimento di parte dei nostri utili in miglioramenti delle infrastrutture produttive.
Nel 2017 il nostro appoggio è consistito nell’intensificazione degli investimenti produttivi finalizzati al miglioramento della qualità del prodotto per il mercato equo: diffusione delle corrette pratiche agricole e controllo dei parassiti, investimenti nei servizi igienici a disposizione delle lavoratrici e nel sistema meccanico di selezione dei calibri.