Foto chico

Qualcuno guarda le foto della foresta e si stupisce della sua vastità, qualcuno è colpito dalla varietà di animali e di piante che la abitano e non nasconde la rabbia e la delusione quando vede ciò che è stato distrutto negli anni dal disboscamento e dagli incendi; qualcun’altro invece è curioso di sapere come e dove vivono i raccoglitori di noce dell’Amazzonia o qual è la pianta da cui proviene l’anacardio e non vede l’ora di assaggiare tutto quello che abbiamo portato in regalo. Tante mani alzate, tante domande, entusiasmo e curiosità per i temi affrontati in classe: è quello che con grande piacere troviamo ogni volta partecipando al progetto del Multicentro educativo Modena Sergio Neri (Memo) del Comune di Modena, che ogni anno propone agli insegnanti percorsi incentrati su esperienze e apprendimenti collegati al territorio e riservati alle scuole di ogni ordine e grado, dal nido alle superiori.

Dalla scienza all’economia, dalla storia della città al settore della comunicazione e dell’arte, l’obiettivo è incoraggiare i ragazzi a una conoscenza più ricca del territorio in cui vivono e del mondo, attraverso l’esplorazione di questi diversi ambiti. Ogni itinerario proposto ha una propria progettualità, con finalità e attività specifiche, quali incontri, visite, laboratori e giochi, ed è selezionato da Memo secondo criteri di qualità sulla valenza formativo-didattica e tenendo conto delle valutazioni degli insegnanti.

Educare all’economia” è il settore in cui ci siamo inseriti e “Il commercio equo e solidale in difesa dell’Amazzonia” il titolo che abbiamo scelto per il nostro itinerario, che la cooperativa svolge ormai da tre anni nelle scuole primarie e secondarie che lo richiedono, nella convinzione che proprio da qui sia possibile un cambiamento reale, sensibilizzando i ragazzi e incentivando consumi e scelte di vita più sostenibili e consapevoli.

Ecco allora che la proposta di foto, video e testimonianze dirette, ci permette ad ogni incontro di portare gli alunni alla scoperta della foresta Amazzonica e delle sue ricchezze, far conoscere la storia di Chico Mendes e del suo popolo, ma anche di approfondire i principi propri di un’economia sostenibile e del commercio equo e solidale, intesa come attività basata sul dialogo, la trasparenza ed il rispetto, in grado di offrire migliori condizioni di scambio e assicurare i diritti dei produttori e dei lavoratori coinvolti.

L’esempio concreto del nostro lavoro mostra ai ragazzi l’importanza delle loro scelte quotidiane in materia di acquisti, in grado di portare cambiamenti nella propria realtà e benefici per l’intero pianeta, mentre un breve laboratorio finale li spinge a confrontarsi tra loro e a valutare i prodotti non in base al prezzo, ma piuttosto alla loro qualità e al loro valore sociale.

E così, un mondo apparentemente lontano come l’Amazzonia appare improvvisamente più vicino, la conservazione della foresta diventa un problema comune su cui riflettere e per cui trovare insieme soluzioni possibili, come la raccolta dei frutti della foresta e la loro importazione in Italia, che ogni giorno garantisce una fonte di reddito a migliaia di famiglie e contribuisce a frenare una deforestazione ancora oggi incontrollata.

Affrontare questi temi nelle scuole e stimolare riflessioni attive su ciò che si acquista ogni giorno crediamo sia fondamentale ed è per questo che ringraziamo tutti gli alunni che abbiamo incontrato e che incontreremo durante questo percorso, per il loro entusiasmo e la loro voglia di imparare, perché proprio l’informazione e la conoscenza sono la base per diventare persone e consumatori davvero responsabili.