La Nostra Cooperativa Chico Mendes La Noce Per sostenere il progetto Nuovi Prodotti
Il Progetto Le Popolazioni L'economia Difendere la Foresta  
       
 
RISALTIAMO

Le organizzazioni con cui lavoriamo:

FOBOMADE

CIOEC

AOPEB

 

 

 

   

LE POPOLAZIONI DELL’AMAZZONIA E LA NOCE

“ Ecologia viene dal greco oikòs, casa. Significa amore per la propria casa. I seringueiros difendono la propria casa, la Foresta. Siamo stati ecologisti da sempre”

Gomercindo Clovis Rodrigues, leader seringueiro.

Attraversando il fiume

 

Tutta la produzione mondiale di Noci dell’Amazzonia è frutto della raccolta effettuata nella Foresta dai suoi abitanti, dato che è una pianta spontanea, non coltivata. Ma viene commercializzata in condizioni inique per i raccoglitori, strangolati dalla mancanza di potere contrattuale, di protezioni legali, di mezzi di trasporto o anche solo di comunicazione con l'esterno: una giornata di duro e pericoloso lavoro non è pagata più di tre dollari a testa! La sopravvivenza dei contadini estrattivisti dipende dunque dalla salute del bosco e dalle Noci Amazzoniche, che costituiscono la fonte principale del loro reddito familiare.

Senza le Cooperative Agroestrattiviste la loro vita sarebbe impossibile, grazie alla crescita di consapevolezza e coscienza, oggi gli abitanti della foresta sono in grado di ottenere migliori condizioni commerciali e di lavoro. In questo modo, anche la loro capacità di difendere la foresta è aumentata.

L’albero della Noce cresce spontaneo in terreni incontaminati e molte piante superano i 400 anni di età. Grazie alle lotte dei seringueiros e dei contadini, negli ultimi anni sono state create le Riserve Agroestrattiviste, più di 1 milione di ettari di foresta salvati dalla distruzione.

     


   

 

Le Noci cadono dall’albero a partire dal mese di dicembre, durante i tre mesi della stagione delle piogge. E’ necessario procedere rapidamente al pericoloso compito della “zafra”, la raccolta. Si deve rompere con il machete il duro guscio esterno, più grosso e più spesso di quello di una noce di cocco. Le noci, avvolte nel guscio interno a forma di spicchio, sono trasportate a piedi nelle comunità della foresta. Qui vengono poi ammassate in capanne, al riparo dagli animali e dall’umidità, esponendole al sole e muovendole ogni volta che è possibile.

 

Deposito per noci
a El Mati

 

Tra marzo e aprile vengono avviate, con i muli o in canoa, presso il magazzino centrale della Cooperativa. Manualmente, una per una, vengono sgusciate e selezionate, impiegando manodopera prevalentemente femminile. Infine sono tostate, imballate sotto vuoto e spedite in Italia, un viaggio di altri due mesi.

 

Canoa a motore

 

Alla fine dell’estate giungono in Italia, per essere riconfezionate in pacchetti da 250 gr., controllate e distribuite ai consumatori. Tutto il processo è seguito e certificato dagli Enti di Controllo locali ed italiani, riguardo all’origine biologica ed equosolidale del prodotto.

Noci a seccare
al sole