La Nostra Cooperativa Chico Mendes La Noce Per sostenere il progetto Nuovi Prodotti
Il Progetto Le Popolazioni L'economia Difendere la Foresta  
       
 
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LA NOCE E LA FORESTA

Noce

 

Descrizione botanica
La Bertholletia excelsa Humb&Bompl è una pianta di portamento molto grande, che può raggiungere un’altezza di 50 metri e circonferenza di vari metri alla base del tronco, costituendo la specie del piano dominante della vegetazione della foresta amazzonica.
Il frutto, chiamato volgarmente “cocco”, è una capsula dal guscio duro e legnoso con forma sferica o leggermente schiacciata. Il peso varia tra 200 e 2.000 gr. e il diametro tra 10 e 15 cm. Contiene al suo interno dai 18 ai 25 semi, con una lunghezza di circa 4 cm.

Nome
I semi di questo frutto (cocco) sono conosciuti come Noce Amazzonica (nome commerciale), castagna o mandorla (nomi volgari) nella regione amazzonica del Dipartimento del Pando (Bolivia). Sinonimi noti anche all’estero sono Nuez de Brasil (in America Latina), Noix de Brasil (in Francia), Brazil Nut o Pará Nut (nei paesi anglosassoni).

     


   

 

Origine
L’albero della Noce Amazzonica è una specie nativa endemica dell’Amazzonia, tipica della foresta incontaminata situata nei terreni argillosi delle zone non inondate dell’Amazzonia boliviana, brasiliana e peruviana.

Predomina nella foresta amazzonica del Dipartimento boliviano del Pando (60% della produzione mondiale), nella Provincia peruviana di Madre de Dios (10% della produzione mondiale) e negli Stati brasiliani di Acre, Rondonia, Amazonas, Pará (30%).

Questa specie cresce nella regione tropicale caldo-umida dell’Amazzonia, denominata “Hylea amazónica”, con temperature medie annue tra 24,3°C e 27,2°C e forti precipitazioni annue comprese tra 1.400 e 2.800 mm.

Caratteristiche ecologiche
Si tratta di una specie predominante del bosco amazzonico dove, per la sua altezza, si localizza nella struttura superiore dominante della foresta primaria. Per fruttificare ha bisogno di un habitat che si mantenga in equilibrio con le condizioni fisiologiche che le sono più adatte.

Il necessario scambio di polline per la fecondazione dei fiori femminili e la successiva fruttificazione infatti viene effettuato da insetti (vespe) specifici e specializzati per questa specie, che hanno bisogno della presenza di tutti gli strati ecologici di vegetazione propri della foresta amazzonica per riuscire a raggiungere la chioma dell’albero, ubicata ad altezze notevoli nel piano dominante. Inoltre queste vespe, a loro volta, hanno bisogno di un ambiente adatto e conservato per la propria riproduzione.

Per quanto già detto, quindi, l’albero della Noce Amazzonica è una pianta “sociale”, che riesce a produrre solo all’interno del bosco amazzonico preservato e intatto, essendo una specie che si adatta alla perfezione a una struttura naturale del bosco primario, avendo inoltre come attribuzione principale quella di proteggere e coprire le altre specie vegetali del bosco adattate all’ombra e di ridurre la velocità della pioggia durante le precipitazioni.

In conclusione quest’albero, per continuare a vivere, ha bisogno che l’ambiente in cui cresce mantenga le caratteristiche di bosco primario e intatto; se si taglia o si dirada il bosco amazzonico, i fiori di questa pianta non vengono più impollinati dalle vespe, a causa della loro difficoltà a volare fino alla sommità dell’albero isolato, e cessano di dare frutti.

Rapporto con l’ambiente
In Amazzonia si vorrebbe dichiarare l’albero della Noce Amazzonica “patrimonio nazionale” ma ciò stride con la progressiva e rapida trasformazione del suo habitat in territori pascolivi pianeggianti quasi privi di vegetazione, per la introduzione della pastorizia e dell’allevamento. Nonostante una legge preveda di catalogare e proteggere gli alberi, la condizione di progressivo isolamento cui sono sottoposti ne riduce la facoltà riproduttiva, a causa della minor capacità di impollinazione da parte degli insetti. Inoltre il fuoco usato per bruciare gli alberi secchi tagliati nei paraggi della pianta danneggia gli alberi di Noce Amazzonica ancora in vita, poiché si tratta di una specie quasi priva di difese naturali che non riesce a contrastare la intensità del fuoco, provocando una lenta e progressiva agonia della pianta.

   

 

   
     

Valore socio-economico della pianta
La sopravvivenza dei contadini estrattivisti del Pando dipende dal bosco, nella misura in cui questi sono in grado di proteggere le proprie risorse naturali e dunque mantenere le condizioni microclimatiche necessarie per la fruttificazione e la raccolta delle Noci Amazzoniche, che costituiscono la fonte principale del loro reddito familiare in queste regioni.

I frutti cadono dall'albero nei mesi compresi tra Dicembre e Febbraio, periodo della raccolta della Noce Amazzonica, che coincide con la stagione delle piogge; i contadini le raccolgono nel bosco, le ammontonano in ricoveri di legno e poi le trasportano in un magazzino dove vengono seccate e insaccate, dopodiché le trasportano alla fabbrica dove si procede alla sgusciatura e alla tostatura per l'esportazione; dal mese di Maggio la Noce Amazzonica è disponibile alla vendita nei circuiti internazionali.

La Noce Amazzonica è un prodotto con vantaggi maggiori rispetto agli altri prodotti organici , perché si produce naturalmente, senza uso di additivi.

L'unica possibilità di contaminazione riguarda il trasporto verso la fabbrica (dove viene fatta seccare ed impacchettata manualmente sotto vuoto), ma, vista l'attenzione dei produttori, si può garantire che si pone in commercio un prodotto naturalmente organico.

Perché commercializzare la Noce Amazzonica

per tradizione
da sempre gli abitanti della foresta amazzonica vivono grazie alla raccolta della Noce Amazzonica
perché è l’elemento base dell’economia della regione amazzonica

dopo l’auge della gomma, gli abitanti del Pando sono sopravvissuti grazie alla raccolta e commercializzazione di questo frutto; di ciò vive infatti più del 60% della popolazione

perché è minacciata
gli alberi delle Noci Amazzoniche sono minacciati sempre più dall’apertura di aree pascolive per l’allevamento di bovini, dalla trasformazione del territorio per incremento dell’agricoltura, dalla bassa rinnovazione della pianta fuori dall’ ecosistema del bosco amazzonico primario

perché eco-sostenibile
l’albero deve la sua esistenza alla sopravvivenza del bosco amazzonico. Infatti produce frutto soltanto se non rimane isolato dal bosco; se ciò accade cessa di produrre, secca e muore

per la qualità
l’attenzione alla qualità e all’igiene permette ai produttori di raggiungere i mercati migliori

Proprietà organolettiche:
In sintesi, la Noce Amazzonica è buona, nutritiva ed economica.
Due noci amazzoniche possiedono le stesse calorie di un uovo, per di più con amminoacidi e altri microelementi indispensabili alla vita umana, però costano decisamente meno

 
         
     

Valore nutritivo della castagna (100 grammi):


Componente


Unità


Valore


Acqua
gr
3.0
Valore energetico
calorie
751,6
Proteine
gr
16,4
Lipidi
gr
69,3
Carboidrati
gr
3,2
Sali minerali
gr
3.5
Fibre
gr
4,6
Calcio
gr
0,243
Fosforo
gr
0,664
Vitamina A
mg
Presente
Vitamina B1
mg
150,0
Vitamina B2
mg
Presente

Da sempre le popolazioni amazzoniche difendono la pianta della Noce. Difendendola, difendono tutta la foresta , e difendono se stessi.

Le nostre noci si possono acquistare nei supermercati Coop e Conad del Centro e Nord Italia con questa confezione: