La Nostra Cooperativa Chico Mendes La Noce Per sostenere il progetto Nuovi Prodotti
Il Progetto Le Popolazioni L'economia Difendere la Foresta  
       
 
NUOVI PRODOTTI

Nel 2008 la nostra Cooperativa ha introdotto 3 nuovi prodotti in collaborazione con organizzazioni contadine della Bolivia e Brasile: le Noci di Macadamia, le Noci di Anacardio e le Noci dell'Amazzonia ricoperte di cioccolato fondente

Dettagli

 
 
RISALTIAMO

Le organizzazioni con cui lavoriamo:

FOBOMADE

CIOEC

AOPEB

 

 

   

LA NOSTRA COOPERATIVA

Siamo giunti alla costituzione della Cooperativa Chico Mendes-Modena per fornire sostegno diretto e sicurezza alle famiglie dell’Amazzonia, organizzate nelle Cooperative Agroestrattiviste attraverso la commercializzazione in Italia dei loro prodotti, in particolare della noce dell’Amazzonia.

Il nostro scopo è garantire ai produttori la sostenibilitá del ciclo economico e produttivo annuale, con anticipi finanziari alla raccolta, accordi di importazione, investimenti per migliorare le condizioni di lavoro, l’istruzione e la formazione tecnica. Stiamo inoltre investendo risorse nella commercializzazione per allargare il mercato e sensibilizzare i consumatori sulla nostra iniziativa e sul suo alto valore ambientale e sociale.

Contadini di
Coinacapa riuniti

 

Prima dell'inizio della campagna di raccolta, attraverso contratti scritti, concordiamo le condizioni e il prezzo delle Noci con i produttori, che possono così programmare la loro attività annuale. Inviamo un anticipo, pari al prezzo che le famiglie otterrebbero dai grossisti locali, circa un terzo del prezzo finale.

Terminata la raccolta e la sgusciatura, prima della partenza del prodotto per l’Italia, quando si conoscono esattamente quantità e qualità della produzione, viene saldato un altro terzo del pagamento finale. L'altro terzo del saldo viene corrisposto al momento dell'arrivo del prodotto in Italia. saldiamo la prima metà del pagamento finale.

Ma é necessario sostenere i produttori anche nelle le fasi organizzative e di lavorazione, che deve essere adeguata agli standard di qualità europei. Il nostro accordo con i produttori prevede il reinvestimento di parte dei nostri utili finali, derivanti dalla commercializzazione, in corsi di formazione, assistenza tecnica, e organizzativa nelle comunità forestali, acquisto di attrezzature da lavoro (canoe, muli, materiali, ecc.) e migliorie delle infrastrutture (capannoni e magazzini). Due tecnici forestali della nostra Cooperativa sono presenti sul posto in vari periodi dell’anno, per assistere i produttori nelle varie fasi di lavorazione ed esportazione. Ugualmente ci facciamo carico dei costi delle certificazioni richieste preventivamente per l’esportazione, a tutela della trasparenza e del consumatore. Ad esempio, la certificazione Biologica e del Fairtrade (Commercio Equo).

     


   

 

Questi impegni sono a nostro carico, e fanno parte del capitolato di intesa che abbiamo stabilito con i produttori. Gli interventi di reinvestimento vengono concordati con le cooperative amazzoniche e le comunità, non sono mai calati dall’alto.

Il problema fondamentale per le economie dello sviluppo è quello della mancanza di capitali per avviare il processo economico. In questo caso si tratta di un ciclo produttivo annuale che richiede capitale di rotazione per coprire l’intero arco di tempo tra un raccolto e l’altro.

I produttori-raccoglitori amazzonici non hanno accesso al credito bancario, se non attraverso l’usura. Abbiamo inteso questi nostri impegni (anticipi, reinvestimenti, certificazioni, sostegno diretto al processo produttivo) oltre che necessari per colmare il differenziale di sviluppo, anche come una via per migliorare le capacità produttive future delle Cooperative Agroestrattiviste e le potenzialità del progetto.